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Barista community

Una community dedicata a tutti i baristi del mondo. Inviaci foto, video e commenti, opinioni e suggerimenti  da condividere con tutti gli amanti del caffè nel mondo.

Easy cream technology

Easy cream technology

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Alla base della preparazione di un perfetto cappuccino ci sono l’esperienza e la tecnica del barista. A coloro che ancora non hanno raggiunto questi livelli arriva in aiuto la tecnologia Easy Cream. La flessibilità dell’innovativo sistema latte offre ampie possibilità in relazione alle preferenze della clientela: più o meno cremoso e con una temperatura stabilita. E per i più esigenti è previsto anche il secondo pulsante di programmazione (possibilità consentita solo sulla lancia destra delle versioni Aurelia Digit e T3)

 

Progettiamo insieme

Nuova Simonelli ti offre l'opportunità di prendere parte alla progettazione delle nuove macchine. Siamo convinti che la tua esperienza e le tue idee maturate nel tuo lavoro quotidiano di barista costituiscono un patrimonio importante da cui trarre spunti e soluzioni per la progettazione di prodotti sempre più performanti e vicini alle esigenze del barista.
Partecipa anche tu al team dei progettisti. Basta iscriversi alla community dedicata dove avrai modo di mettere in rete ogni tua idea e soluzione. Le migliori verranno premiate con una visita al centro R&D della Nuova Simonelli dove sarai parte attiva di una giornata di brain storming.
Iscriviti subito!
 

Manutenzione della macchina

Ogni macchine per caffè espresso Nuova Simonelli è un gioiello della tecnologia, ma bisogna comunque effettuare una manutenzione regolare se si desidera garantire elevati standard qualitativi ed una lunga affidabilità

Controlli ed Azioni

Indicazioni

Oraria

Quotidiana

Settimanale

Periodica

Verifiche
Pressione rete Idrica inferiore a 4-5 bar

 

Livello acqua caldaia indicazioni costruttore

 

Pressione e/o temp. caldaia 9 +/- 1 Bar

 

Pulizia
Gruppo con filtro cieco lavaggio con acqua

 

 

Filtri lavaggio con acqua

 

 

Doccette e padiglioni lavaggio con acqua

 

 

Gruppo con filtro cieco pulizia con detergente

 

 

Filtri pulizia con detergente

 

 

Doccette pulizia con detergente

 

 

Dosatore pulizia con panno umido

 

 

Campana caffè pulizia con panno umido

 

Macine pulizia con spazzolino

 

 

Rigenerazione
addolcitore

 

Sostituzione
Guarnizioni sottocoppa ogni 6 mesi

 

 

 

Macine ogni 400-500 Kg caffè

 

 

 

 

Cappuccini perfetti

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Per preparare un cappuccino gustoso e fragrante è importante partire dagli ingredienti giusti.

GLI INGREDIENTI

1: Latte - è preferibile utilizzare latte fresco intero. L'alto contenuto di grassi (3.5-4%) del latte intero contribuisce a dare gusto al cappuccino. Per una buona montatura è preferibile impiegare latte ad alto contenuto di proteine (3.2-3.5%) in quanto esse contribuiscono alla sua cremosità.

2: Bricco - in acciaio inox non troppo spesso in modo da poter sentire la temperatura interna; la forma ideale è quella tronco-conica. La dimensione del bricco deve essere proporzionale alla quantità di latte da scaldare.

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3: Macchina - per creare una schiuma perfetta serve vapore secco; l’estremità della lancia dovrebbe avere fori calibrati e con un’inclinazione di 40-45°C in modo da favorire la ruotazione del latte, che è la condizione necessaria per ottenere una crema compatta.

 

FASI PRELIMINARI

1: Prima di preparare l'espresso è bene montare il latte.

2: Versare il latte freddo nel bricco fino a raggiungere 1/3 (max 1/2) del suo volume;

3: Azionare a vuoto la lancia vapore per eliminare ogni residuo di acqua creatasi al suo interno a seguito della condensa;

Cappuccini perfetti

PROCESSO DI MONTATURA DEL LATTE

Fase 1: in questa fase si inietta aria all'interno del bricco. A questo scopo si immerge la lancia fino alla superficie del latte e si attiva il getto vapore. Pian piano la schiuma che si viene a formare alza il livello del latte interno al bricco. A questo punto occorre abbassare lentamente il bricco, mantenendo sempre la punta della lancia immersa nel latte. La prima fase termina quando la temperatura del latte raggiunge i 35-37°C; in assenza di termometro questa temperatura corrisponde al momento in cui la temperatura del bricco tende a superare quella della mano per cui si nota un primo tepore.

Fase 2: questa fase è importante per compattare la crema e per renderla compatta, con una tessitura fine e con una superficie lucida. Continuando a tenere la lancia immersa nel latte, si inclina leggermente (vedi immagine) il bricco per creare un vortice che fa girare velocemente il latte. Interrompere l'erogazione quando il latte raggiunge la temperatura di 65-67°C. In assenza di termometro essa corrisponde al momento in cui bricco diventa troppo caldo per essere tenuto in mano.

Fase 3: una volta tolto il bricco dalla lancia pulire con un panno umido la superficie esterna della stessa e far uscire un po' di vapore per eliminare ogni residuo interno.

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IL DECORO

1: Mentre si lascia riposare per qualche secondo il latte nel bricco procedere all'estrazione dell'espresso; il volume di caffè dovrebbe corrispondere ad 1/3 del volume della tazza (il restante 2/3 riguarderà il latte e la crema latte in parti uguali);

2: Per compattare meglio la schiuma ed eliminare ogni bolla d'aria residua, muovere il bricco in modo da far ruotare velocemente il suo contenuto fino ad ottenere una crema densa e lucida in superficie.

3: Si è a questo punto pronti a realizzare i decori: versare il latte nella tazza modulando sapientemente il flusso (più intenso nelle prime fasi) e muovendo la tazza per ottenere il disegno desiderato

 

 

L'espresso perfetto

Il sistema espresso nasce dall’esigenza di ottenere la bevanda caffè in tempi rapidi (la parola “espresso” in lingua italiana significa veloce, al momento), per rendere simultanee la fase di preparazione con quella di consumo.
Per la realizzazione di un espresso, le condizioni standard della fase di percolazione sono: una dose di caffè macinato di 7 gr (più o meno 0,5 gr); la temperatura dell’acqua all’uscita del gruppo compresa all’interno del range di 88-94° C a seconda della composizione e del grado di tostatura della miscela di caffè utilizzata; la pressione dell’acqua nella fase di infusione pari a 9 bar (+/- 1); il tempo di percolazione pari a 25” (più o meno 2,5”); la temperatura del caffè in tazza intorno ai 67°C +/-3°.
 

Come va preparato: a macchina calda, sganciare il portafiltro, liberarlo dalla pasticca di caffè e pulirlo con un panno; per ogni tazzina, aggiungere nel portafiltro una dose di 7 grammi di caffè macinato fresco; pressare il caffè con decisione, accertandosi che sia distribuito in maniera uniforme e compatta; eliminare dal portafiltro ogni residuo di polvere caduta intorno; estrarre per circa 25 secondi. Un caffè espresso preparato a regola d’arte riempirà circa metà tazzina, con una deliziosa crema color nocciola sulla superficie.

 

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Le caratteristiche di un espresso ideale

  • Crema: è la caratteristica immediatamente visibile che ricopre ogni buon espresso. La crema ideale ha una tessitura fine, una superficie regolare e uno spessore di 3-4 mm. La sua persistenza dovrebbe essere di 3-4 min così da trattenere le componenti volatili del caffè. Color nocciola con riflessi rossicci e striature testa di moro.
  • Aroma: lo sprigionarsi di centinaia di sostanze aromatiche fa scaturire il profumo inconfondibile del vero espresso italiano. Equilibrato e pieno.
  • Corpo: la corposità è determinata da una sensazione di densità, dovuta alla presenza di emulsioni oleose e sostanze insolubili (colloidi) presenti nell’estratto. Elevato, denso, rotondo, pieno. Si avverte distintamente una certa acidità che trasmette sensazioni di freschezza, mentre ha un basso grado di astringenza.  
  • Gusto: il perfetto espresso deve avere un gusto equilibrato ed armonico senza la prevalenza di un sapore specifico. Equilibrato e molto persistente.

Barista training

Conoscere meglio un prodotto, capirlo, apprezzarne la qualità, ricavarne benefici, piaceri. È questo il mix che oggi si va cercando, con un "aprroccio " alla bevanda e alla macchina per caffè espresso non più superficiale, ma professionale, da esperto.

Per conoscere il programma dei corsi offerti da Nuova Simonelli (Clicca qui!)

Le regole base del barista

    MISCELA
    Data di Produzione la data di produzione non deve essere inferiore di 7-10 gg dal consumo
    Miscela verificare che la miscela rientri negli standard qualitativi
    Confezione accertarsi che la confezione sia stata conservata a temperatura ambiente 15°C
    Apertura Confezione la confezione dovrebbe essere aperta almeno 1h prima dell’uso.
    MACCHINA
    Rubinetto

    verificare che il rubinetto sia regolarmente aperto e che arrivi acqua.

    Pressione Rete verificare che la pressione di rete sia costante e non superiore a 4-5 Bar
    Pompa verificare che la pompa quando attiva eroghi una pressione pari a 9 Bar (+/-1)
    Depurazione verificare assenza d’incrostazioni calcaree nel circuito della macchina
    MACINADOSATORE
    Macine

    sostituire le macine piane ogni 400Kg, quelle coniche ogni 800Kg. Controllarne l’usura analizzando la temperatura e la velocità d’uscita del macinato.

    Dosatore mantenere il dosatore pulito. Dosi regolari battuta per battuta
    Quantità macinato la quantità del macinato deve essere adatta al volume di lavoro svolto nei 20 min successivi
    DEPURATORE
    Resine

    rigenerare le resine in base al consumo in metri cubi d’acqua. Lavare periodicamentele resine e sostituirle ogni 3 anni circa.

    Sale in un depuratore che può ricevere 1Kg di sale la depurazione va effettuata ogni 12-15Kg di caffè utilizzato
    Doppio Depuratore se è presente un impianto di depurazione centralizzato oltre al depuratore normale, escludere uno dei due per evitare sostanze organiche nel secondo
    Acque leggere nel caso di acque particolarmente leggere, in cui la durezza è inferiore a 9°F, l’utilizzo del depuratore non è indicato
    Acqua clorata è consigliabile un filtro apposito oltre al normale depuratore

Tutela il tuo benessere

Ergonomicità: per lavorare in tutta sicurezza e comfort
Aurelia è una macchina ineguagliabile in molti suoi dettagli tecnici ed estetici. Ogni sua parte è stata progettata in riferimento al lavoro del barista, per salvaguardare la sua incolumità fisica e garantirgli il massimo comfort. Non stupisce quindi che Aurelia abbia ottenuto dall’Istituto Europeo di Psicologia ed Ergonomia, la certificazione di ergonomicità. L’ergonomia è una scienza interdisciplinare che studia il rapporto tra uomo - macchina - ambiente. Il suo significato deriva dai termini greci: “ergon” ovvero lavoro, azione e “nomos” legge; pertanto essa può essere definita come la scienza che indica l’insieme delle leggi e delle regole che disciplinano il lavoro dell’uomo, tutelando la sua salute fisica e mentale. L’obiettivo di questa scienza é quello di studiare le condizioni ottimali per poter garantire all'individuo un luogo di lavoro, inteso come combinazione delle componenti uomo - macchina - ambiente, che si possa adattare e conformare perfettamente alle sue caratteristiche e ai suoi bisogni. La Nuova Simonelli orienta la propria ricerca progettuale di design verso l'obiettivo di una macchina capace di "fare sistema" e cioè di concorrere al benessere dell'uomo nell'ambiente in cui la stessa svolge le sue funzioni.
Ergonomia

T3 technology

La tecnologia T3 è stata sviluppata da Nuova Simonelli facendo tesoro delle ricerche scientifiche effettuate presso centri universitari, dell'esperienza maturata nei campionati del World barista Championship e soprattutto dalla collaborazione con i Baristi campioni del WBC. La tecnologia T3 stabilisce nuovi standards di riferimento in termini di precisione, affidabilità e flessibilità delle prestazioni.

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