• ABOUT-storia1
  • ABOUT-storia2
  • ABOUT-storia3
  • ABOUT-storia4
  • ABOUT-storia5
  • ABOUT-storia6
  • ABOUT-storia7
  • ABOUT-storia8

I 75 anni di Nuova Simonelli

La storia di un’azienda che ha contribuito a diffondere la cultura del caffè espresso nel mondo.

Sono passati 75 anni dal primo modello di macchina per caffè espresso firmata Orlando Simonelli. Era il 1936 quando il Cavaliere Simonelli, nel suo laboratorio di Cessapalombo, un piccolo paese vicino l'attuale sede di Belforte del Chienti, costruì la prima macchina per caffè espresso chiamandola semplicemente "1936". Era una tre gruppi a colonna, con riscaldamento elettrico e sistema di pressione a rete idrica.

1936_02

1936-2011.

Il 1936 è stato un anno ricco di avvenimenti che hanno contribuito a scrivere una pagina importante della storia italiana: Giovanni Agnelli presentava la 500 A, più nota con il nome di Topolino. La mitica utilitaria costava 8.900 lire, l'equivalente di dieci stipendi medi. Era la prima vettura italiana di piccola cilindrata prodotta in grande serie. Sempre nel 1936, in agosto a Berlino si svolgevano le Olimpiadi: l'afroamericano Jesse Owens vinse ben quattro medaglie d'oro. Il 2011 è un anno speciale: si celebrano i 150 anni dell’unità d’Italia, è il 50° anniversario del primo uomo nello spazio, il 90° della celebre fragranza Chanel N°5 e il 125° dell’inaugurazione della Statua della Libertà, nonché si festeggiano i 75 anni di Nuova Simonelli.

anni_50_02

1950.

Dalla macchina verticale, che si alza come un totem o una scultura moderna, si passa alla macchina a orizzontale: la Simonelli realizza Selene prima macchina ad erogazione continua o pompa a mano e successivamente oleodinamica. Carrozzeria in acciaio e inserti decorativi.

1955_03

1959.

L’evoluzione della Selene si chiama Eureka. La quarta macchina uscita dallo stabilimento Simonelli è per quell’epoca innovativa nel design (progetto dell'architetto Castelli) e nella tecnologia, Eureka monta una pompa a olio con moltiplicatore di pressione. Le due caldaie da 5 litri, con scambiatori, sono un brevetto Simonelli (brevetto n. 921 645 del 3 giugno 1972). Sulla carrozzeria figura una targhetta con scritto "Crema caffè naturale" perché è così che viene il caffè con questa macchina.

mc_01

1970.

S70 è una macchina a erogazione continua con pompa elettrica “a polmone” (brevetto per invenzione industriale n. 680885). La carrozzeria ha un design modernista con superfici in materiale plastico antiurto colorato. È lo stile lineare e razionale di questo periodo. La S70 è una macchina che segna il passaggio dell’azienda da Simonelli a Nuova Simonelli.

1973_elli

1973.

Il bar entra in casa. Elli è la prima macchina per caffè espresso della Nuova Simonelli pensata per la famiglia e le piccole comunità. Ha una pompa interna, la caldaia con scambiatore, una lancia per il vapore, la caldaia in rame. Una macchina semiprofessionale, molto di più di un piccolo elettrodomestico.

isx_04

1975.

Le macchine Nuova Simonelli cambiano look e tecnologia. Ed è innovazione a livello mondiale. ISX è la prima macchina da caffè a utilizzare componenti elettroniche, introdotte negli anni ’80. Nuova Simonelli introduce l’elettronica nelle macchine da caffé espresso: ISX ha la dosatura e la pompa volumetrica, il riscaldamento elettrico o a gas, la caldaia da 12 litri con scambiatore. Nello stesso anno nasce Beach, una macchina a 1 gruppo volumetrica e semiautomatica, ma con la tecnologia di quelle più grandi e realizzata per i piccoli ristoranti, i bar, i chioschi.

1982_mia

1982.

Un’altra piccola che ha fatto breccia nel cuore dei designer, divenendo un prodotto cult. Con carrozzeria in alluminio e acciaio inox, nei colori bianco, blu, giallo e rosso, MIA è la macchina da famiglia dalle dimensioni ridottissime.

1984_logica

1984.

Entra in scena la superautomatica Logica. Premi un pulsante e al resto pensa tutto lei. È una macchina con gruppo di erogazione rotativo. Ha due caldaie, una per il caffè, l’altra per il vapore e l’acqua calda; il macinino è orizzontale e ha un dosatore automatico integrato per il decaffeinato.

1985_program

1985.

La macchina per caffè incontra il microprocessore. Nasce così Program. La versione S, semiautomatica semplifica le operazioni di base, e mantiene alto il livello della qualità. La versione V, volumetrica, si affida all’elettronica per la programmazione delle sue funzioni, come ad esempio on/off automatico, sistema di autodiagnosi, controllo elettronico della macinatura (brevettato), conteggio erogazioni totali e parziali, connessione a PC e al registratore di cassa, lettura digitale della pressione in caldaia. La carrozzeria è in acciaio inox.

1986_optima

1986.

Come dovrebbe chiamarsi una macchina che è completa nelle sue funzioni, affidabile, tecnicamente elevata e facile da usare? Optima è il nome giusto. Disponibile nelle versioni volumetrica e semiautomatica, ha il sistema di dosatura volumetrico, la caldaia con scambiatore e la pompa esterna. Venticinque anni dopo, Optima è un oggetto da esposizione.

yacht

1990.

Lo slogan che caratterizza la comunicazione della Mac Digit è “La soluzione migliore”. Mac Digit è una monovolume elettronica con dosatura programmabile da tastiera. La carrozzeria in acciaio e tecnopolimeri, in vari colori, ne fa un oggetto che arreda il locale. Le prestazioni sono eccellenti, ad un costo molto conveniente. Ecco perché è la soluzione migliore. Nello stesso anno Nuova Simonelli presenta Yacht Club, una macchina per caffè espresso professionale, unica nel suo genere. La sua carrozzeria, con oblò in vetro temperato è in legno naturale – olivo, oppure olmo, frassino olivato, paduck – trattato con sostanze ignifughe sulla superficie interna, resistente all’umidità e stagionato almeno 8 anni. La sua immagine e il suo nome fanno subito pensare al mare, con i bar del porto, i club nautici, le stazioni balneari e gli alberghi costieri.

11master-corretta

1993.

L’elettronica applicata alle macchine per caffè fa un grande passo in avanti con il modello Master. La linea Master è composta da Master Coffee, Master Coffee Plus, e dal modulo scalda tazze Master Cup. Master Coffee è una superautomatica ad erogazione volumetrica che aiuta il barista: macina il caffè, lo pressa, fa l’erogazione ed espelle i fondi. Il caffè per tutti con il modello Premier, macchina professionale compatta a 2-3 gruppi. La programmazione è elettronica (versione V): sempre la giusta dose di caffè senza controllare l’erogazione. Il barista lavora tranquillo, veloce e con facilità.

1990_mac-digit

1997.

Program Vip e Master Cappuccino sono macchine per caffè che hanno i numeri giusti e vincenti. La sigla Vip significa “very innovative product”, e in effetti questo modello della serie Program rappresenta una evoluzione tecnologica davvero significativa, basti citare i nuovi gruppi con camera di preinfusione, l’antirisucchio dei liquidi, l’economizzatore dell’acqua calda, le leve push&pull. Master Cappuccino ha le stesse caratteristiche del modello Master Coffee con in più un frigorifero interno a compressore per 4 litri di latte e una nuova elettronica per gestire anche il ciclo del latte.

mac-2000v-diag

1999.

Arriva Mac 2000 con un nuovo design della pulsantiera e della carrozzeria, pannello posteriore in acciaio satinato, leve push&pull, inserti in acciaio sul piano di lavoro. Da scegliere nei colori rosso, blu e nero e a 2, 3,4 gruppi. Davvero uno spettacolo la piccola Oscar, semiprofessionale dalle elevate caratteristiche tecniche. Ha il gruppo termo compensato, il serbatoio dell’acqua estraibile (valvola acquastop), il porta filtro semiprofessionale, il riscaldamento a circolazione termosifonica e può erogare caffè e vapore contemporaneamente. La carrozzeria – con raccogli fondi estraibile e settore per 12 tazzine – “prende la scena” per il suo design innovativo.

08-caffetteria-italiana

2001.

Premier diventa ancora più grande e si chiama Premier Maxi. Anche se le sue dimensioni sono sempre poco ingombranti, è aumentata la caldaia per poter fare tantissimi tè, caffè e cappuccini. In versione da 2 o 3 gruppi, elettronica o semiautomatica. Musica nuova per l’espresso con l’espresso cialda. Il modello Jazz è il protagonista. È una macchina compatta, facilissima da usare e sempre pulita. Immaginate un locale pieno di gente, migliaia di ordinazioni una diversa dall’altra: espresso, cappuccino, decaffeinato, caffè “all’americana”, caffelatte, latte caldo. Fortuna che c’è la superautomatica Caffetteria Italiana sempre in funzione. Tra le tante “meraviglie” che possiede: doppio macinadosatore (con possibilità di personalizzare il gusto con il mix dei due caffè), doppia caldaia, gruppo erogatore ad assetto variabile, programmazione del grado della pressatura, connessione remota via internet per il settaggio e l’assistenza tecnica.

20080617_0628

2003.

Si chiama Microbar perché è molto compatta e ha le caratteristiche tecniche di una professionale. È automatica, con gruppo erogatore in metallo termocompensato e facilmente estraibile e con cappuccinatore. Il macinadosatore, da 135 watt, garantisce una macinatura del caffè perfetta e costante; le sue lamine sono trattate al titanio per una lunga durata. Microbar è stata inserita tra i cento migliori prodotti del design italiano realizzati dal 1960 al 2005. Oggi è esposta al museo del Design Industriale Italiano di Calenzano (Firenze).

12aurelia

2004.

Aurelia è l’ammiraglia della Nuova Simonelli. Si chiama come una famosa strada romana perché vuole sottolineare il suo essere un prodotto destinato a durare nel tempo, innovativo e made in Italy. Sono tanti i particolari che la rendono unica e punto di riferimento tecnologico fra le macchine per caffè espresso tradizionali: la morbidezza dell’aggancio del portafiltro, la distanza tra i gruppi, i materiali dei comandi, la regolazione della luminosità del display, la facilità di pulizia, il sistema push&pull, l’ampia visibilità del piano di lavoro. Aurelia ha introdotto una innovativa soluzione tecnica: il sistema SIS (Soft Infusion System), che garantisce un’infusione morbida per erogazioni sempre perfette nell’arco di tutta la giornata lavorativa, con fondi sempre asciutti. Aurelia è la prima macchina che ha ottenuto la certificazione di ergonomicità.

06-appia-black-silver

2005.

Continua il “cammino” delle macchine per caffè espresso Nuova Simonelli dedicate alle storiche strade romane, quale simbolo di un prodotto tutto italiano. Appia è una macchina per caffè (disponibile anche a 1 gruppo), semiautomatica e volumetrica. Ha molto in comune con il modello Aurelia: l’autosteam (modello a 1 gruppo) - per programmare la temperatura del latte da riscaldare - e il sistema Sis, che con la doppia preinfusione “morbida” pre-bagna la pastiglia del caffè e cosi l’espresso viene più cremoso. Appia è una macchina essenziale, ma dalle grandi prestazioni, tutte eccellenti.

004zitti_0035

2007.

Nuova Simonelli risponde alle esigenze dei piccoli locali che hanno uno spazio operativo ridotto, ma che offrono un ottimo servizio di caffetteria. Nasce così Appia Compact, una macchina, dalle stesse caratteristiche della serie Appia, che in soli 55 centimetri di larghezza offre eccellenti prestazioni. Talento è invece la macchina superautomatica che in 40 centimetri di larghezza assicura alte performance (240 espressi e 190 cappuccini) attraverso la preparazione di un ricco menù di bevande e la scelta di due differenti miscele. Cuore in acciaio, meccanica collaudata ed elevata precisione sono solo alcune caratteristiche che descrivono la forza della sua affidabilità, perché Talento è nata per far lavorare senza affanno e per assicurare grandi soddisfazioni.

immagini-036ok

2008.

Il WORLD BARISTA CHAMPIONSHIP, dopo severi test, annuncia dal proprio sito internet la nuova macchina sponsor tecnico del Campionato mondiale per il triennio 2009-2011. Si tratta della macchina per caffè Aurelia. I test WBC hanno decretato con estrema cura che Aurelia, la cui produzione è iniziata nel 2004, è una macchina eccellente sotto diversi profili: stabilità termica, innovativi sistemi di estrazione del caffè, efficienza energetica e, non ultima, caratteristiche ergonomiche.

immagini-049

2009.

Alla fiera Host di Milano, Nuova Simonelli presenta un nuovo prodotto che in poco tempo ha conquistato gli appassionati e gli intenditori. Si tratta di Musica, una nuova macchina tradizionale semiprofessionale rivolta agli amanti e cultori dell’espresso. Musica si presenta con una carrozzeria interamente in acciaio inox,con frame colorato o neutro e, nella versione lux, con l’illuminazione di 87 led a basso consumo energetico che rende questo prodotto un vero e proprio oggetto da arredo particolarmente ricercato. (Guarda il video)

_mg_2876-1_2

2010.

Nuova Simonelli avvia la produzione e la commercializzazione di Prontobar, una nuova generazione di macchine superautomatiche compatte ma altamente performanti. Telaio in acciaio, gruppo erogatore completamente in metallo, e l’ampio impiego nella carrozzeria di acciaio inox, sono solo alcuni degli aspetti che rendono Prontobar una macchina forte e duratura.